Master Nucleare

Progettazione e Gestione di Sistemi Nucleari Avanzati

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Ing. Silvio Cevolani

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Ing. Silvio Cevolani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ing. Silvio Cevolani

 

Silvio Cevolani è nato a Bologna nel 1949 ed ha conseguito la Laurea in Ingegneria Nucleare (Università di Bologna, 1975) ed il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica (Università di Karlsruhe, Germania, 1981).
Dal 1978 al 1981 è attivo presso il Centro di Ricerche Nucleari tedesco (Kernforschungszentrum Karlsruhe) e a partire dal 1981 opera all’ENEA, allora CNEN (Comitato Nazionale Energia Nucleare). Fin dal 1978 è impegnato in attività di ricerca e progettazione nell’ambito della termofluidodinamica di sistemi nucleari, principalmente in riferimento al nocciolo di reattori nucleari a fissione. In questo contesto ha partecipato, con diversi gradi di coinvolgimento, agli studi di progetto di diversi reattori fra i quali ricordiamo il GCFBR (Gas Cooled Fast Breeder Reactor, reattore veloce tedesco refrigerato ad elio); il PEC (Prova Elementi di Combustibile, reattore veloce italiano refrigerato a sodio); il MARS (Multipurpose Advanced Reactor inherently Safe, reattore termico italiano refrigerato ad acqua); il PRISM (Power Reactor Innovative Small Module, reattore veloce americano refrigerato a sodio); Superphenix II (reattore veloce francese refrigerato a sodio); e un ADS (Accelerator Driven System, reattore veloce italiano refrigerato a Piombo-Bismuto). Al di fuori dei reattori a fissione, ha partecipato a studi di blanket per macchine a fusione nel contesto dei progetti internazionali NET (Next European Torus) e ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor). Si è infine occupato della progettazione termica di bersagli per sorgenti di particelle, quali IFMIF (International Fusion Material Irradiation Facility, il cui bersaglio è costituito da un getto di litio liquido nel vuoto); BNCT (Boron Neutron Capture Therapy, macchina per il trattamento dei tumori impiegante un bersaglio solido rotante; in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e SPES (Study for the Production of Exotic Species, operante su un bersaglio costituito da dischi solidi sottili refrigerati per irraggiamento, ancora in collaborazione con INFN).

 
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